Circolare n. 24-2009

Grosseto, 2 Dicembre 2009
 
 
Prot.nr.230/CIRC.24/09


AI MINISTRI REGIONALI OFS
AL REFERENTE COORD. REGIONALE OFS CALABRIA
e loro tramite a tutti i fratelli e le sorelle dell'OFS d'Italia

ALLE CONFERENZE ASSISTENTI REGIONALI OFS
AL PRESIDENTE E CONSIGLIO NAZIONALE GIFRA
 
 

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,
nel pensare al "mistero dell'incarnazione", che ci
accingiamo a celebrare, tanto caro a S. Francesco, mi ritornano in mente le parole di una
splendida poesia di L. Noben che esprimono il senso più profondo della nascita di
Cristo:<<Sono nato nudo, dice Dio, perché tu sappia spogliarti di te stesso. Sono nato
povero perché tu possa considerarmi l'unica ricchezza. Sono nato in una stalla perché tu
impari a santificare ogni ambiente. Sono nato debole, dice Dio, perché tu non abbia mai
paura di me. Sono nato per amore perché tu non dubiti mai del mio amore. Sono nato di
notte perché tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà. Sono nato persona, dice Dio,
perché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso. Sono nato uomo perché tu
possa essere "dio". Sono nato perseguitato perché tu sappia accettare le difficoltà. Sono
nato nella semplicità perché tu smetta di essere complicato. Sono nato nella tua vita, dice
Dio, per portare tutti alla casa del Padre
>>.


In modo semplice ed efficace il poeta ci aiuta a comprendere che Cristo si è fatto
uomo e nostro fratello per salvarci riconciliandoci con Dio affinché conoscessimo l'amore
del Padre, facendosi modello di santità perché diventassimo <<partecipi della natura
divina
>> ("Pt 1,4); per prendere su di sé i nostri peccati ed offrirsi indifeso, povero ed
umile bambino, al mondo per insegnarci che uno solo è il Padre e tutti siamo fratelli (Mt
23,8); per insegnarci l'amore per tutto il Creato.
Esprime il senso della fraternità che implica l'accettazione di Dio come Padre e dell'uomo
come fratello, testimoniando che ogni battezzato rinasce a vita nuova nella comunione
con Gesù e nell'adesione totale di vita al Santo Vangelo.

Quel bambino, povero, nudo ed indifeso, ci insegna che l'amore è dono che va
vissuto <<coi fatti e nella verità>> (1 Gv. 3,18); esige giustizia e perdono poiché
<<L'essere umano è fatto per il dono, che ne esprime ed attua la dimensione di
trascendenza
>> (Caritas in Veritate 34).
Il principio di gratuità diventa così espressione di fraternità e ci interpella
continuamente affinché <<i fratelli vivano ogni giorno con fede il grande dono che ci ha
fatto Cristo: la rivelazione del Padre. Rendano testimonianza di questa fede davanti agli
uomini: nella vita di famiglia; nel lavoro; nella gioia e nella sofferenza; nell'incontro con
gli uomini, tutti fratelli nello stesso Padre; nella presenza e partecipazione alla vita
sociale; nel rapporto fraterno con tutte le creature. [...] I fratelli amino l'incontro filiale
con Dio [...]. Cerchino di scoprire la presenza del Padre nel proprio cuore, nella natura
e nella storia degli uomini, nella quale si compie il suo piano salvifico. La
contemplazione di tale mistero li renderà pronti a collaborare a questo disegno
d'amore>> (12.1, 3 CC.GG. OFS).


L'OFS d'Italia negli ultimi anni ha ricercato il bene comune, pur sperimentando la
nudità, la povertà e la difficoltà del camminare insieme.
Viviamo questa preparazione al Natale 2009 con l'intima gioia che ormai il sofferto
percorso verso la "unione organica" (Reg. 2) è una realtà che va consolidandosi
rapidamente. Grazie anche all'aiuto delle Istituzioni della Chiesa, siamo in grado di dire
ormai che l'OFS è uno ed unico nella sua struttura giuridica. Ma siamo anche tentati di
parafrasare il famoso detto: l'OFS è fatto, ora bisogna fare .... I francescani secolari.
L'Ordine Francescano Secolare ha bisogno di essere rilanciato spiritualmente. E' forte
l'esigenza di evangelizzazione all'interno ed all'esterno. Anche se la spiritualità secolare è
chiamata in prima istanza a dire che c'è nei fatti, è particolare compito dell'assistenza
richiamare tutti ai valori fondanti del Vangelo, nello stile di Francesco d'Assisi.


In quest'anno sacerdotale soprattutto i frati presbiteri sono chiamati ad essere
punto di riferimento per una rinascita evangelica nei nostri ambienti francescani. C'è
bisogno di riprendere con forza, esperienze del tipo delle missioni popolari a forte
partecipazione, ma anche a conduzione, di francescani secolari. Sono solamente sogni
nostalgici? Rendere ragione della speranza che c'è in noi (1Pt. 3,15) è la missione che
metterà di nuovo in moto il pacifico esercito dell'OFS in Italia e nel mondo.


Con l'evento di Padova, a fine maggio del 2010, l'OFS batterà un colpo per dire
che è ben presente in Italia. Ma se il rinnovamento non avverrà nella nostra personale
conversione continua, nella capacità di comunicare il Vangelo in una società in continua
trasformazione, difficilmente potremo realizzare fino in fondo quanto vogliamo
annunciare.


Il Santo Curato d'Ars, francescano secolare, e S. padre Pio, icone di quest'anno
sacerdotale ci aiutino a rispondere alla chiamata del Signore nell'oggi del nostro tempo.

 

BUON NATALE!
 
Fr. Fernando Scocca, TOR                                                                               Giusepe Failla
Presidente di turno CASIT                                                                               Ministro Nazionale
 
 
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