News

OFS Umbria: eletto il nuovo Consiglio regionale

capitolo elettivo umbria

Si è svolto nei giorni 21 e 22 maggio 2022, presso il Convento francescano di Santa Maria degli Angeli, il Capitolo elettivo dell’OFS dell’Umbria.

Il tono del Capitolo lo hanno forse dato, fin dall’inizio, i saluti di Fr. Marco Moroni, Custode del Sacro Convento, e di Fr. Francesco Piloni, Provinciale OFM Minori. In particolare, Fr. Francesco ha citato tre parole-chiave: “rinascita”, termine forse più appropriato di quello di “ripartenza”; “osare”, dato che troppo spesso ci accontentiamo e pensiamo di non poter essere più in grado di esprimere desideri alti; “servizio”, poiché spesso un po’ di paura e di pigrizia ci hanno fatti diventare un po’ meno generosi nel servire.

Il Capitolo, al quale hanno partecipato a nome del Consiglio Nazionale Fr. Lorenzo Scafuro e Andrea Piccaluga (in sostituzione di Luigi Gravina, impossibilitato ad esserci per motivi di salute), è stato aperto dalla relazione della Ministra uscente Ivana Stella e poi da quella di tutti gli altri consiglieri.

La fraternità OFS dell’Umbria, appesantita dalle vicende del Covid, come tutte le altre, ha subito anche la prematura scomparsa di una consigliera, Francesca Flaminio , che è stata ricordata con molta intensità.

Il quadro che è emerso dalle relazioni è per certi aspetti affine a quello di altre regioni: fatica per il Covid, alcune fraternità in accompagnamento, drastica diminuzione del numero delle fraternità GiFra. Ma è anche caratterizzato da aspetti positivi: l’esistenza di alcune fraternità con età media decisamente bassa, la presenza di tanti frati – spesso giovani – che assistono con lucidità e passione, la creatività che alcune fraternità hanno dimostrato nelle loro attività, una buona impostazione del cammino di formazione iniziale. E ovviamente molto altro, sia in termini di difficoltà da affrontare che in cose belle di cui gioire.

La condivisione del sabato pomeriggio è stata intensa. I francescani secolari presenti sono stati stimolati ad intervenire e una volta “partiti” non si sono fatti pregare. Molti sono stati gli interventi, tanto da modificare leggermente il programma. Fr. Lorenzo e Andrea, dal canto loro, hanno ricordato come inevitabilmente l’OFS dell’Umbria debba considerare di avere dei doni particolari, in termini di “luoghi” e di numero di frati presenti in regione, e che per questo debba anche farsi carico di una responsabilità particolare, sia a livello nazionale che internazionale. Sono circolate, già nel pomeriggio, belle idee per il futuro, spesso collegate ai termini della “rinascita” e dell’osare.

La sera è proseguita, nel dopo cena, con il rosario in Santa Maria degli Angeli, al quale hanno partecipato veramente tanti fedeli e un momento di preghiera molto riservato, per i soli capitolari, in Porziuncola. Un dono veramente speciale, preparato dai due assistenti regionali presenti, Fra Daniele Rossi (OFM Minori) e Fra Olivier Alcantara (OFM Conv).

La mattina della domenica si sono svolte le votazioni, con grande serenità ed anche efficienza. Il Consiglio Regionale è stato in buona parte rinnovato, con l’inserimento – auspicato – di alcuni giovani. La nuova Ministra regionale è Paola Fuciletti, la vice Antonella Pirati. I nuovi consiglieri sono Giuseppe Di Matteo, Leonardo Cristanti, Valentina Conti, Alessandra Pierini e Ugo Maria Bonifacio. Il nuovo consiglio dovrà affrontare questioni impegnative, ma belle. Ripartire, rinascere, dopo il rallentamento causato dal Covid, che – come si è più volte ripetuto – ha semplicemente fatto emergere delle vulnerabilità pre-esistenti. E farlo con modernità, entusiasmo, rinnovando se possibile la collaborazione con i frati, le Clarisse e la GiFra.

Non possiamo non citare la bella presenza di alcuni francescani “diversamente giovani”, che nell’affidare ai giovani il futuro della fraternità regionale, non arretrano sul fronte dell’impegno “sul campo”. E’ stata per esempio descritta una bella iniziativa di “santuario all’aperto” a Cannara, sulla quale verranno fornite informazioni su FVS.

Il Capitolo si è concluso con la celebrazione della Messa, in un clima di festa, ma anche di responsabilità rispetto alle attività del prossimo triennio.

Andrea Piccaluga

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *